Author Archives: alessandra

Cittadinanza

Da un buon cittadino ci si aspetta che:

  • Faccia ogni sforzo per tutelare la propria SALUTE
  • Comprenda l’importanza della CULTURA in generale e desideri approfondire la propria
  • Sia in grado di prendere decisioni consapevoli relativamente alle RESPONSABILITA’ SOCIALI
  • Sia consapevole dell’importanza di un percorso formativo (STUDIO)
  • Sappia orientarsi negli uffici (BUROCRAZIA)
  • Sia in grado di gestire le proprie attivitá creative (TEMPO LIBERO)
  • Sia consapevole del significato e dell’importanza della Costituzione italiana (COSTITUZIONE)

Cosa ci si aspetta dalla scuola?
Per ognuna delle voci in grassetto, che compongono l’obiettivo finale, attivare percorsi formativi che portino ad acquisire una competenza specifica. Tali voci, compresi anche i criteri di valutazione, una volta accettate e condivise dal collegio docenti, dovranno essere “tarate” per le diverse fasce d’etá e dettagliate nei diversi consigli di classe al fine di avere una programmazione unitaria. Ogni docente in base alla specificitá della propria disciplina verificherá le competenze con prove scritte, orali, pratiche o con semplici osservazioni.
In sede di prescrutinio verrá compilata la griglia delle competenze di educazione alla cittadinanza per ogni singolo alunno che contribuirá alla determinazione del voto finale. Le griglie saranno parte integrante del verbale.

Attività di musica

Durante l’anno le classi potranno partecipare ad alcune iniziative:

1) Festa della lingua della scuola primaria
2) Laboratori di strumento progetto Continuità (quinte classi – sezioni prime ad indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado)
3) Concerto di presentazione indirizzo musicale terze, quarte, quinte primaria
4) “Mikrokosmos”  –  Lezioni – concerto in collaborazione con il Conservatorio C.Monteverdi e Istituto Pedagogico in lingua italiana
5) Progetto “Porte Aperte” Orchestra Haydn
6) Progetto “Opera Domani” Teatro Comunale Bolzano
7) Festa della Musica  
8) Girotondo degli strumenti
1) Si può prevedere l’adesione alla Festa della Lingua  anche delle prime e
   seconde classi della scuola primaria ad indirizzo trilingue, nonché delle sezioni
    bilingui dello stesso ciclo per permettere la sonorizzazione di filastrocche,
    poesie, brevi racconti e drammatizzazioni realizzati in L2 ed L3.

2 -3) Le classi quinte assisteranno alle lezioni condotte dagli insegnanti di strumento della scuola secondaria di primo grado per un iniziale approccio e conoscenza degli strumenti (pianoforte, chitarra, violino, batteria, sax, arpa). Tale percorso verrà svolto fra ottobre e dicembre di ciascun anno scolastico e avrà termine con un evento – concerto al quale parteciperanno insegnanti ed alunni che hanno condotto e seguito i laboratori previsti.

4) Il progetto “Mikrokosmos” prevede un ciclo di lezioni-concerto a tema condotte in Conservatorio dagli insegnanti di strumento frequentanti le lezioni dei corsi di specializzazione di didattica della musica. I destinatari dell’iniziativa saranno gli alunni delle terze, quarte e quinte classi della scuola primaria.

5) L’orchestra Haydn propone di far partecipare gli alunni del 2.ciclo alle sue prove d’orchestra.

6)” Opera domani…” si pone l’obiettivo di proporre percorsi didattici per gli alunni, al fine di avvicinarli al mondo dell’opera lirica.

7) Festa della Musica dell’Istituto Comprensivo costituisce il momento conclusivo e rappresentativo delle varie attività musicali condotte nel corso dell’anno scolastico.   

8)  Progetto “Girotondo degli strumenti” per le classi quarte – classi quinte.

La musica nella scuola

L’esperienza sonora e musicale sono fondamentali per la crescita affettiva e cognitiva dell’individuo. È fondamentale quindi che nella scuola di base venga dato spazio alla promozione e allo sviluppo della musicalità del bambino e dell’adolescente con particolare riguardo:

  • Allo sviluppo dell’intelligenza musicale intesa come capacità di utilizzare il linguaggio sonoro e di riconoscerne gli elementi essenziali
  • All’educazione dell’orecchio che interessa qualsiasi attività sonora e che coinvolge trasversalmente tutte le discipline trasmesse oralmente
  • All’educazione gestuale e corporea che riconosce l’importanza del corpo come mezzo di interpretazione musicale
  • Alla considerazione dell’esistenza di un ricco patrimonio culturale trasmesso storicamente
  • Ad un approccio alla conoscenza, all’utilizzo ed allo studio di diversi strumenti musicali
  • Al raggiungimento di un atteggiamento di rispetto per le culture musicali diverse da quella di appartenenza
  • Allo sviluppo della capacità di cooperazione in esperienze ed attività musicali comuni
  • Allo sviluppo della creatività, della musicalità.

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Energia

Attraverso attività prevalentemente pratiche, osservazioni ed esperimenti, i ragazzi verranno condotti ad una sempre maggiore comprensione delle problematiche relative al problema energetico:

  • Giochi di percezione e misurazione
  • Osservazioni ed esperimenti per “vedere” l’energia, rilevazioni negli ambienti quotidiani (casa-scuola), ricerca di informazioni su forme e fonti energetiche, costruzione di semplici macchine
  • A “caccia” di macchine negli ambienti quotidiani: funzionamento, energia in entrata/uscita, lavoro compiuto
  • Individuazione di eventuali sprechi energetici
  • Pianificazione e realizzazione di piccole misure di risparmio energetico

Incontri al museo

Tutte le classi dell’Istituto Comprensivo sono impegnate nell’attuazione di progetti di Educazione ambientale e partecipano alle attività proposte dal Museo di Scienze Naturali di Bolzano e dal Museo Archeologico.  

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I contenuti delle attività sono variabili e da contestualizzare; vengono sviluppati attraverso laboratori con lo svolgimento di attività pratiche diversificate. Lo scopo è quello di permettere agli alunni di acquisire i metodi della ricerca idonei allo studio dell’ambiente da un punto di vista scientifico, storico, antropologico.

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Facciamo teatro

E’ un progetto in L1 o in L2 riservato alle classi del secondo ciclo. Si avvale della collaborazione di animatori e si conclude generalmente con la realizzazione di uno spettacolo teatrale.

I contenuti vengono sviluppati attraverso i laboratori in cui all’analisi dei testi che si decidono di utilizzare, seguono momenti di rielaborazione ed espressione nel movimento, nel colore, nel segno grafico nonché improvvisazioni intorno ad immagini visive o sensoriali che si alternano a momenti di ascolto e drammatizzazione. 

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Soggiorni in ambiente montano

I soggiorni – studio si sono rivelati come un’interessante offerta formativa ed educativa al cui interno obiettivi disciplinari e transdisciplinari si sintetizzano armonicamente, dando la possibilità di vivere esperienze autenticamente formative agli alunni. Il lavoro inizia in classe con un’attività di corrispondenza tra bambini della nostra scuola ed una in lingua tedesca per far si che gli alunni si conoscano e possano scambiarsi informazioni circa le attività disciplinari che svolgono in classe, ma anche notizie riguardanti la loro persona, i loro interessi, i loro hobby. Prevalentemente gli scambi a livello disciplinare riguarderanno l’ambito dell’educazione ambientale, delle scienze, della geografia, materie che gli alunni studiano in L1, ma anche in L2.

Gli argomenti approfonditi potranno essere: il bosco, l’acqua, la lana, animali del maso, l’agricoltura ieri ed oggi, i salvataggi in montagna e le slavine, la lavorazione del latte, l’apicultura, l’astronomia, le leggende ed i canti popolari.

Durante il soggiorno studio (il numero delle giornate è variabile a seconda delle scelte delle classi) i ragazzi imparano a conoscere l’ambiente, le consuetudini e cultura del mondo contadino altoatesino, attraverso un’ esperienza di ascolto e comunicazione in lingua e dialetto tedesco.

La visita e il soggiorno in ambienti montani (Dobbiaco Ostello della Gioventù, Erlebnisschule di Vallelunga, e/o altro) dove poter effettuare con i propri insegnanti,  guide ed esperti,  attività pratiche e teoriche per completare la propria conoscenza disciplinare e sociale.

Il centro di Dobbiaco offre ben 4 itinerari: storico-geografico, naturalistico-ambientale, sportivo-escursionistico, antropologico e di economia montana in cui sono previste escursioni, passeggiate, visite ai parchi naturali, lezioni di orienteering e cartografia, visita al museo, alle antiche fonderie, al castello dei conti Herbst, ai biotipi del lago di Dobbiaco e del fiume Rienza.

Una valida alternativa è offerta dalla “ERLEBNISSSCHULE”di Vallelunga che offre a tutte le scolaresche di assaporare e conoscere con e in tutti i sensi , la natura, e la cultura di una vallata di alta montagna come Vallelunga. Il pernottamento è nei masi e le spese saranno parzialmente a carico delle famiglie.

Il riciclaggio

Gli alunni vengono gradualmente condotti alla comprensione delle problematiche relative allo smaltimento dei rifiuti e a impegnarsi attivamente nella raccolta differenziata. Il percorso si articolerà attraverso l’uso di materiale informativo, esperienze pratiche e visite guidate che consentiranno di affrontare i punti chiave di ciascun argomento:
Definizione del termine rifiuti, la qualità dei rifiuti, la composizione dei rifiuti
Perché i rifiuti ci stanno sommergendo?
Il ciclo dei rifiuti
La spesa ecologica
Eco-pausa
Strategie per il trattamento ecologico dei diversi materiali
La strada per il futuro, le risorse alternative
Perché praticare il compostaggio
Gli organismi nel compost e nel terreno
Le varie fasi del riciclaggio: produzione di un foglio di carta riciclata.

Il mondo contadino

Il progetto è incentrato sulla scoperta del mondo contadino attraverso esperienze dirette con uno sguardo al presente per conoscere lo stile di vita quotidiano nel mondo rurale, riflettendo sul passato.

Sono previste uscite didattiche sul territorio con visite guidate a fattorie didattiche, osservazioni sul campo, esperienze dirette di vita rurale, eventuali pratiche di giardinaggio nell’orto della scuola, piccoli esperimenti.

Quale ambiente?

Il progetto si propone di portare gli alunni ad acquisire, quali futuri cittadini, una coscienza ecologica, storica, artistica e culturale che cominci ad esplicarsi nei semplici gesti e comportamenti quotidiani, e vuole trasmettere e sviluppare la curiosità e il senso di appartenenza verso la nostra terra, attraverso la scoperta attiva di alcuni luoghi significativi per la bellezza dei panorami, per le particolarità geologiche e /o archeologiche-storiche e/o naturalistiche.

Si prevedono laboratori didattici il L1 e in L2, letture dell’insegnante, uscite in ambienti diversi (passeggiate e parchi cittadini, San Genesio, Renon, Valle della Primavera…).

Saranno coinvolti esperti del Corpo Forestale, guide ed esperti del Museo di Scienze Naturali, esperti dell’Istituto Pedagogico, BAT (Canale scuola) 

Attività previste durante le uscite nel primo ciclo:

in autunno: giochi sensoriali, osservazione della natura (in special modo i colori degli alberi), ascolto e animazione di fiabe;

in inverno: osservazione delle tracce, i colori dell’inverno, ascolto e animazione di fiabe;

in primavera: osservare il risveglio del bosco e i colori della primavera, ascolto e animazione di fiabe.

Nel secondo ciclo:

  • Descrizione dei percorsi effettuati utilizzando punti di riferimento
  • Uscita ai quartieri della cittá
  • Osservazione e descrizione degli ambienti esplorati
  • Rappresentazione dello spazio vissuto attraverso la costruzione di semplici mappe
  • Ricostruzione di percorsi effettuati utilizzando carte e mappe
  • Analisi del materiale raccolto e documentazione

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